Dal Mentoring alla Sponsorship al femminile

1 Feb

Un post di Gini Dupasquier*

Il mentoring è un argomento “caldo” in questo periodo poiché considerato uno strumento efficace e poco costoso per favorire la crescita professionale dei dipendenti.

Come funziona esattamente? Per mentoring si intende un rapporto volontario in base al quale una persona con un’elevata seniority o competenza tecnica (il Mentor) affianca, offrendo consigli e spunti di riflessione, una persona più junior (il Mentee) nel suo percorso di crescita professionale.

Non si tratta di formazione nel senso classico del termine, ma della costruzione di una relazione di fiducia in cui, attraverso la condivisione della propria esperienza, il Mentor indirizza il Mentee in alcuni momenti della sua carriera.

Ultimamente il mentoring è spesso previsto nei programmi di diversity management per valorizzare la crescita della popolazione femminile all’interno delle organizzazioni.

E’ noto che l’esclusione dai network, la mancanza di role models e mentors è una delle cause dello scoraggiamento che subentra in molte donne nel corso della loro carriera  e contribuisce al rallentamento nell’ascesa ai vertici delle organizzazioni.

Ma affinché l’obiettivo del riequilibrio di genere nelle organizzazioni sia davvero raggiunto, bisogna fare una riflessione in più.

Il  mentoring è uno strumento efficace tanto più è concreto nei suoi obiettivi.

In azienda dunque il Mentor deve agire come partner strategico della Mentee, indirizzandola sui passi operativi per ottenere la crescita desiderata. Ad esempio facendo in modo che la risorsa si candidi per ottenere un assignment o mansione strategica  che la metta alla prova ma allo stesso tempo le dia la necessaria visibilità all’interno dell’organizzazione, indispensabile per essere considerata nei momenti di promotion (molto interessante a questo proposito l’articolo dell’Harvard Business Review sull’importanza di mettere alla prova le donne con compiti importanti per chiudere il gender gap)

Possibilmente il Mentor deve anche agire da sponsor, supportando la propria Mentee nel destreggiarsi attraverso le “regole non scritte” del’organizzazione e scardinando il concetto del cosiddetto “boys only club”.

In questo modo l’organizzazione realizzerà davvero l’inclusività, e tale concetto non rimarrà solamente uno slogan da mission statement aziendale, ma rappresenterà un valore condiviso e strategico.

*Gini Dupasquier è la fondatrice di DONNALAB, società di consulenza al femminile che si propone di favorire l’equilibrio di genere nelle Aziende (www.donnalab.it)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Laughing at Chaos

Where Wildly Different Is Perfectly Normal

TriVienna

An unofficial resource for the Tri-Mission American community in Vienna

A Mommy Abroad

Our big adventure, as a family of four.

Unlikely Diplomat

Namaste, New Delhi!

lecittàvicine

Amore per le città

Settenove

Il blog della case editrice Settenove (www.settenove.it): un progetto di prevenzione alla violenza di genere • un impegno contro la discriminazione • un contrasto agli ostacoli culturali • una proposta di nuovi linguaggi • pari opportunità tra le persone • diritti, rispetto, collaborazione • www.facebook.com/settenove.it • www.twitter.com/ed_settenove

LIFEJOURNALIST

LIVE, TRAVEL, LOVE AND NEVER GIVE UP!

La sociologia: uno sguardo critico sulla realtà

Uno sguardo critico sulla realtà

Se Non Ora Quando FACTORY

Laboratorio di libero pensiero e azione politica

Michela Marzano

Se non avessi attraversato le tenebre, forse non sarei diventata la persona che sono oggi. Forse non avrei capito che la filosofia è soprattutto un modo per raccontare la finitezza e la gioia

DonneViola

Siamo Donne Viola, donne che non hanno bisogno di urlare e prevaricare per far sentire la propria voce nella società

Alessandra Di Pietro

scrivo per orientarmi

femminile plurale

"Le persone istupidiscono all'ingrosso, e rinsaviscono al dettaglio" (W. Szymborska)

Il Ragno

Pensieri di una femminista razionalista

Lotjina

----------- l'olandesina ----------------

Champ's Version

Se non porti almeno una soluzione anche tu fai parte del problema

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: